 L.R.24/2007,L.R. 19/2008,L.R. 27/01/2009 n.3-D.G.R. n.20-11212 del 14/04/2009 Delib. Consiglio Comunità Montana n. 15/10 del 20/04/2010, Delib, Giunta Com. Montana n. 70/10 del 21/05/10 RESIDENTI IN COMUNITA’ MONTANA VALLI DI LANZO, CERONDA E CASTERNONE: La Giunta della Comunità Montana con deliberazione n. 70/10 del 21/05/2010 ha fissato l’importo dell’autorizzazione (tesserino) per i residenti in un Comune della Comunità Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone che intendono esercitare la raccolta funghi esclusivamente sul territorio della Comunità Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone come segue:
€ 6,00 per l’anno 2010; € 12,00 per il biennio 2010/2011; € 18,00 per il triennio 2010/2012 versamento da effettuarsi sul conto corrente postale n. 32022105, intestato alla Comunità’ Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone - Servizio Tesoreria. Nella causale del versamento dovrà essere indicato: Autorizzazione Comunita’ Montana Valli Lanzo, Ceronda e Casternone raccolta funghi anno/i ......../......../......., il proprio nominativo, luogo e data di nascita. Sulla ricevuta del versamento si dovrà applicare la marca da bollo da € 14,62. Chi effettua il versamento per il biennio o per il triennio applica una sola marca da bollo sulla ricevuta. La ricevuta di questo versamento accompagnata da un documento d’identità costituirà l’autorizzazione alla raccolta funghi (tesserino) esclusivamente sul territorio della Comunità Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone. RESIDENTI FUORI COMUNITA’ MONTANA La Giunta della Regione Piemonte con deliberazione n. 20-11212 del 14/04/2009 ha fissato l’importo dell’autorizzazione (tesserino) regionale. Sarà possibile dotarsi dell’autorizzazione avente validità su tutto il territorio regionale come segue: € 30,00 per l’anno 2010; € 60,00 per il biennio 2010/2011; € 90,00 per il triennio 2010/2012 versamento da effettuarsi sul conto corrente postale n. 32022105, intestato alla Comunità’ Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone - Servizio Tesoreria. Nella causale del versamento dovrà essere indicato: Autorizzazione Regionale raccolta funghi anno/i ......../......../......., il proprio nominativo, luogo e data di nascita. Sulla ricevuta del versamento si dovrà applicare la marca da bollo da € 14,62. Chi effettua il versamento per il biennio o per il triennio applica una sola marca da bollo sulla ricevuta. La ricevuta di questo versamento accompagnata da un documento d’identità costituirà l’autorizzazione alla raccolta funghi (tesserino) su tutto il territorio regionale. PROPRIETARI DEI FONDI Non sono tenuti al rispetto del divieto relativo ai limiti di quantità, al possesso dell’autorizzazione regionale o della Comunità Montana e al rispetto dei giorni di chiusura il proprietario, l’usufruttuario, l’avente titolo giuridico e il coltivatore del fondo, nonchè i loro parenti e affini di primo grado nell’attività di raccolta di funghi sul fondo stesso. LE AUTORIZZAZIONI PER I PROPRIETARI DEI TERRENI rilasciate ai sensi della precedente Legge 32/82, dalla Comunità Montana Valli di Lanzo NON SONO PIÙ VALIDE E SI INTENDONO A TUTTI GLI EFFETTI REVOCATE. La Comunità Montana, al solo fine di agevolare i proprietari dei terreni nell’opera di dimostrazione della titolarità degli stessi, ha predisposto un modello-autocertificazione sul quale l’avente titolo indica i terreni interessati ed i famigliari di primo grado che hanno diritto ad esercitare la raccolta funghi senza tesserino. Detto modello può essere ritirato presso gli Uffici Agricoltura della Comunità Montana QUANTITATIVO E MODALITA’ RACCOLTA: Il limite massimo di raccolta giornaliero individuale è stato fissato in kg. 3 indipendentemente dal numero di esemplari raccolti e dalle specie, comprese anche le specie che si possono raccogliere senza autorizzazione. I funghi raccolti devono essere riposti in contenitori idonei atti a consentire la diffusione delle spore. E’ vietato in ogni caso l’uso di contenitori di plastica (borse della spesa). La raccolta dei funghi è vietata: - nei castagneti coltivati per la raccolta del frutto, pascolati o sfalciati e tenuti regolarmente sgombri da cespugli invadenti; - nei giardini e nei terreni di pertinenza degli immobili ad uso abitativo; - dal tramonto alla levata del sole; - nelle aree protette istituite ai sensi della normativa regionale (Parco Naturale del Colle del Lys e Ponte del Diavolo). Sul territorio della Comunità Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone NON si potrà esercitare la raccolta dei funghi il MARTEDI’ e il GIOVEDI’. Da tale divieto sono esclusi il proprietario, l’usufruttuario, l’avente titolo giuridico e il coltivatore del fondo che non hanno alcun divieto sui terreni di appartenenza. RACCOLTA SENZA NECESSITA’ DI AUTORIZZAZIONE La L.R. n. 3 del 27/01/2009 art. 3, comma 1 bis, ha stabilito che la raccolta dei chiodini o famigliola buona (Armillariella mellea), dei prataioli (Agaricus campestris, Agaricus macrosporus), delle specie del genere Morchella, delle gambe secche (Marasmius oreades), dell’orecchione (Pleurotus ostreatus), del coprino chiomato (Coprinus comatus) e della mazza di tamburo (Macrolepiota procera) è consentita su tutto il territorio regionale senza necessità di autorizzazione, fermi restando i disposti di cui all’articolo 2 della L.R. 24/2007 (quantitativo massimo giornaliero individuale di 3 kg. di tutte le specie di funghi); SANZIONI: si riportano le principali sanzioni: * superamento dei limiti consentiti (3,00 kg): € 30,00 per ogni 500 grammi in eccedenza; raccolta esemplari di amanita cesarea allo stato di ovulo chiuso; utilizzo di contenitori non idonei alla diffusione delle spore (sacchetti di plastica); raccolta utilizzando rastrelli, uncini e/o altri mezzi; distruzione o danneggiamento volontario dei funghi, anche non commestibili; raccolta funghi nei luoghi vietati dalla legge: per ogni singola infrazione: € 90,00; raccolta funghi senza autorizzazione e/o tesserino: € 80,00. Per ogni eventuale, ulteriore informazione in merito, rivolgersi al Servizio Agricoltura Comunità Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone - Frazione Fè 2 - Ceres (tel. 0123 53.339-53.491) Via Brione 4 - Givoletto (tel. 011 9947394) dal lunedì al venerdì orario 8,00-13,00. Ceres, 25 maggio 2010 L'ASSESSORE ALL'AGRICOLTURA Francesco AIROLA IL PRESIDENTE Celestina OLIVETTI |